IL FUOCO NELLE TENEBRE al Premio Letterario Montefiore

«Cuore, fascino ed emozioni, in un'opera che conduce il lettore in una storia mozzafiato dove il fuoco dell'amore irrora di luce gli avvenimenti di un periodo che fa dell'oscurità la caratteristica fondante. Straordinari la cura dell'ambientazione ed il ritmo narrativo. » Motivazione dell'assegnazione del Premio della Critica al premio Letterario Montefiore  2014 https://www.youtube.com/watch?v=FmrDQ1xPZgw&feature=youtu.be Più di settecento …

PICASSO: Natura morta con sedia impagliata

"Natura morta con sedia impagliata" (1912) di Pablo Picasso segna il momento di passaggio dal Cubismo analitico a quello sintetico. Infatti la natura morta (un giornale, una pipa, un bicchiere, un coltello con una fetta d'arancia, un piatto e dei fogli) è raffigurata con la concezione tipica del periodo analitico (1909-1912): i soggetti sono visti …

FORMA E COLORE in Matisse e Kandinsky

  Henry Matisse e Wassily Kandinsky: due artisti del Novecento che hanno abbandonato la pittura tradizionale per dipingere una realtà filtrata dalla propria emotività e sensibilità. Il primo è stato rappresentante del movimento Fauves e il colore, spesso antinaturalistico, diventa molte volte espressione di gioia di vivere, mentre le forme sono riprodotte nella loro essenzialità. …

Claudia Ryan intervistata su Lombardia Channel

Gerbert d'Aurillac, il nuovo romanzo, di cosa parla, progetti futuri... questo e altro nell'intervista di Radio Lombardia a Claudia Ryan. Prima parte dell'intervista: Seconda parte dell'intervista:

Dal 7 maggio IL FUOCO NELLE TENEBRE è in libreria

Dal 7 maggio sarà possibile acquistare il nuovo romanzo storico di Claudia Ryan nelle libreria o nel web. Sarà presentato: il 24 maggio al Libraccio in via Vittorio Emanuele a Monza ore 17.45 il 6 giugno alla libreria Sampietro in via Lusardi 30 a Menaggio ore 18.00. il 7 giugno alla libreria Mondadori Multicenter Torri Bianche a …

IL FUOCO NELLE TENEBRE: l’incipit

Cap.1 Carlat, giugno del 952 Il convento  Era quasi l’ora del tramonto. Una brezza fresca scendeva lungo la valle, incanalata dai crinali, faceva muovere l’erba alta e portava via l’aria stagnante del pomeriggio. Il sole rendeva incandescente l’acqua de la Jordanne, il fiume che si snodava con ampie curve lungo tutta la vallata, in lontananza, …