GERBERT: l’intrigante storia di Gerbert d’Aurillac

La biografia romanzata di Gerbert d'Aurillac. Figlio naturale di un nobile, è stato un monaco benedettino che visse nella seconda metà del X secolo ed ebbe una vita avventurosa; è stato un grande uomo di cultura della sua epoca che viaggiò moltissimo, che collezionava libri in un'epoca in cui i libri erano preziosissimi; scrisse molto e studiò ancor di più, fondò una scuola a Reims, portò il canto corale a Roma, divenne Abate di Bobbio, si impossessò del sapere arabo portandolo in Europa e, alla fine, diventò Papa.

Jack Vettriano e i sogni dell’upper class

Jack Vettriano (1951 – 1925) ha messo in scena momenti di vita dell’upper class della seconda metà del XX secolo. I suoi quadri affascinano perché, con una tecnica impeccabile, ha creato immagini sospese in un tempo indefinito, dove tutto è eleganza, raffinatezza e misura, ma si coglie anche un pizzico di mistero.

L’Italia dei primi italiani: 72 capolavori in mostra a Novara

“L’Italia dei primi italiani. Ritratto di una nazione appena nata”, a cura di Elisabetta Chiodini, è una di quelle mostre che non bisogna perdere, non solo per la bellezza dei quadri esposti, che illuminano l’anima, ma anche perché la maggioranza di loro provengono da collezioni private e, perciò, non sono normalmente fruibili dal grande pubblico. Sono 72 opere di 53 artisti, divisa in sette sezioni. Sono state scelte anche per la loro valenza documentaria, eseguite dai primi anni Sessanta dell’Ottocento al terzo decennio del Novecento da alcuni dei maggiori protagonisti della nostra cultura figurativa.

Leonora Carrington: “Sotto la rosa dei venti” (1955)

Leonora Carrington è stata una grande artista surrealista. Nei suoi dipinti intreccia il mondo reale, rivisitato, e il suo mondo interiore, miti nordici, simbolismi esoterici, antiche tradizioni e visioni fantasiose, creando così quadri magici, che ci affascinano, anche se a volte con ne capiamo il segreto più intimo.

Matthias Stom, un pittore misterioso

Matthias Stom è un pittore misterioso per molti aspetti della sua vita che non conosciamo. Ciò che è sicuro è il fascino dei suoi quadri.

Le atmosfere rarefatte della Pinacoteca a Palazzo Vitelli alla Cannoniera a Città di Castello

Visitare la Pinacoteca di Palazzo Vitelli alla Cannoniera a Città di Castello significa entrare in un luogo caratterizzato da un’atmosfera sofisticata e rarefatta. Nei bellissimi locali del palazzo non sono esibite troppe opere d’arte, come spesso accade, ma in ogni stanza troviamo pochi quadri, o sculture, a volte solo uno. Questo fa sì che si sia potenziato il dialogo tra ambiente ed opera d’arte, e i visitatori potranno rilassarsi e concentrarsi sulle bellissime opere esposte.