Nel 1921 Otto Dix dipinse “Il Fiammiferaio”. La Grande Guerra era finita solo da tre anni e i veterani erano riconoscibili perché spesso i loro corpi erano stati deturpati durante le battaglie. Il fiammiferaio è uno di loro, ha perso tutti e quattro gli arti e la vista, e giace per terra su un marciapiedi …
George Grosz: INTERROGATORIO NAZISTA, 1936
“Interrogatorio nazista” è un dipinto realizzato all’acquarello nel 1936 con una tecnica quasi vignettistica. George Grosz riesce a farci percepire tutta l’angoscia di una situazione frequente durante il periodo nazista, un interrogatorio, dal quale il prigioniero non sapeva in quale condizione ne sarebbe uscito. La pittura di Grosz è estremamente efficace, con pochi tratti delinea …
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George Grosz: I PILASTRI DELLA SOCIETÁ (The Pillars of Society), 1926
Go to the English version George Grosz, I pilastri della societa' Nei Pilastri della societá (1926) George Grosz evidenzia tutta la sua vena satirica cogliendo, con un’analisi spietata, le figure che meglio rappresentano il potere nella societá: due politici borghesi, un giornalista, un prete e dei soldati. In ogni personaggio Grosz enfatizza le fattezze, trasformando cosí …
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Citazioni da Auguste Renoir
Si arriva davanti alla natura con delle teorie, e la natura le sbatte tutte per terra.L'opera artistica deve catturare, legare e pertare via con sè lo spettatore. Con essa l'artista trasmette la sua passione, è il fluido che emana e con il quale coinvolge l'osservatore nei propri sentimenti.Nulla sconcerta di più che una cosa semplice.Potrebbe …
I CODICI MINIATI
Un convento senza scriptorium è come un castello senza armi. (Geoffroy di Sainte-Barbe-en-Auge, 1170 circa) Tratto dal libro "Le Bibbie più belle" a cura di Andreas Fingernagel e Christian Gastgeber. Chini sulle pergamene per un lasso di tempo che nei mesi estivi poteva raggiungere le dodici ore giornaliere, estremamente concentrati, i monaci e i frati …
Citazioni da Umberto Boccioni
Nascere, crescere e morire, ecco la fatalità che ci guida. Non marciare verso il definitivo è un rifiutarsi all'evoluzione, alla morte. Tutto si incammina verso la catastrofe! Bisogna dunque avere il coraggio di superarsi fino alla morte, e l'entusiasmo, il fervore, l'intensità, l'estasi, sono tutte aspirazioni alla perfezione, cioè alla consumazione. Bisogna dipingere non il …
