Visitare la Pinacoteca di Palazzo Vitelli alla Cannoniera a Città di Castello significa entrare in un luogo caratterizzato da un’atmosfera sofisticata e rarefatta. Nei bellissimi locali del palazzo non sono esibite troppe opere d’arte, come spesso accade, ma in ogni stanza troviamo pochi quadri, o sculture, a volte solo uno. Questo fa sì che si sia potenziato il dialogo tra ambiente ed opera d’arte, e i visitatori potranno rilassarsi e concentrarsi sulle bellissime opere esposte.
Il palazzo fu fatto costruire dalla famiglia Vitelli nella prima metà del Cinquecento, e nel video è possibile vedere il dettaglio dei graffiti della facciata dove, in basso, sono presenti due vitelli, elemento del loro stemma araldico.
I Vitelli erano una famiglia potente e ricca che, come era in uso all’epoca, affiancava a una vita di lotte e complotti, un mecenatismo verso le arti e la cultura. Questo fece sì che Città di Castello si arricchisse di ben quattro palazzi Vitelli, di cui quello detto “alla cannoniera” fu costruito presso una fonderia di cannoni. Inoltre, i signori della città chiamarono importanti maestranze, come Luca Signorelli, Ghirlandaio, Raffaello, Vasari e molti altri, per arricchire di opere d’arte i loro palazzi e le chiese.
I loro palazzi manifestano un’influenza fiorentina, e la splendida facciata graffita fu ideata da Vasari e realizzata da Cristofano Gherardi detto il Doceno.
All’interno si trovano opere notevoli, tanto è vero che questa pinacoteca, istituita nel 1912, è per importanza la seconda in Umbria, dopo la Galleria Nazionale dell’Umbria a Perugia.
Se ci si reca a Città di Castello, e si ha voglia di passare un po’ di tempo osservando i magnifici dettagli di opere di Luca Signorelli, Antonio Vivarini, Spinello Aretino, Lorenzo Ghiberti, rilassandosi in un luogo dove regna solo la bellezza, allora la Pinacoteca di Palazzo Vitelli alla Cannoniera fa per voi. Un consiglio: non guardate le opere per pochi secondi e poi passate a quella dopo, ma guardatele con gli occhi della scoperta.

