Virginia

La vera storia della Monaca di Monza, ricostruita attraverso gli atti del suo processo. Un romanzo storico vincitore del Premio Speciale Biografie al Concorso Letterario Internazionale Villa Selmi 2012, del Premio Speciale della Critica al Concorso Letterario Nazionale “Un libro amico per l’inverno” 2013; del Premio Speciale Golden Selection al Concorso Letterario Internazionale “Città di Cattolica” 2013 e della Menzione Speciale (5° classificato) al Premio Internazionale di Arti Letterarie “Thesaurus” 2013. Candidato al Concorso Letterario Cortina d’Ampezzo.

Da febbraio 2017 acquistabile online su Amazon (sia cartaceo che ebook).

REVIEWS

“Ho letto il suo libro in un sol boccone; cosa insolita per me, che sono un lettore “difficile” e non molto complimentoso. Virginia mi ha commosso. Penso che solo una donna avrebbe potuto scrivere un libro così.”

Alastair McEwen (traduttore ufficiale dei libri di Umberto Eco)


“Il libro mi ha catturato e l’ho letto tutto d’un fiato. Sei riuscita a catapultarmi dentro la storia facendomi rivivere le assurdità e contraddizioni di quei tempi, di una chiesa matrigna e di una lotta interiore di chi ha vissuto tra la passione dell’eros e dell’amore di Dio, che sembrava impossibile da trovare. Sei stata bravissima a trasmettere i sentimenti, le paure la caparbietà i desideri di Virginia…”

Michelangelo Bartolo, scrittore


“Per la profonda sensibilità e l’abilità introspettiva e narrativa di cui dà prova l’autrice nel raccontare i pensieri segreti, le paure, i tormenti, le passioni, le ombre e le speranze che s’intrecciano nella mente di Marianna de Leyva, suor Virginia…”

Angioletta Masiero, motivazioni per l’assegnazione del premio Villa Selmi


“Nel libro, l’io narrante Virginia, ci fa rivivere le pene e le sofferenze della monacazione forzata e le conseguenze violente causate da un amore nato tra le mura della clausura. Testo scorrevole e intrigante, ha la particolarità di alternare eventi realmente accaduti (ricostruiti attraverso gli atti processuali) ad episodi frutto della fantasia dell’autrice”.

Tratto dalle motivazioni dell’assegnazione del premio Un Libro Amico per l’Inverno.


LA STORIA

1618. Marianna de Leyva, suor Virginia, rinchiusa da anni in una cella senza porta e finestre, vive a pane ed acqua e con la sola consolazione di una Bibbia. É lei stessa che si racconta, ad alta voce per non impazzire e poter sentire una voce umana: la sua vita, quello che prova nel presente, le regole che si è imposta da carcerata, ma anche ricorda il passato, ripercorrendo la sua esistenza e i fatti che l’hanno portata a vivere una realtà di privazioni e di solitudine. Passione, segreti e delitti, delusioni, paure e speranze si intrecciano nella sua storia che ruota intorno al grande amore vissuto con un uomo solo, Gian Paolo Osio.
Grazie ad Alessandro Manzoni tutti conoscono la storia della Monaca di Monza: ma cosa è successo nella cella di quel convento, nella quale Virginia venne letteralmente murata viva per quattordici lunghi anni? Quali le emozioni, quali i sogni e le speranze di questa donna vitale, letteralmente strappata al mondo e reclusa in un universo di pochi metri quadrati, dove ogni giorno è uguale all’altro? Un racconto intimo, da donna a donna, che Claudia Ryan interpreta tra finezza nell’analisi psicologica dell’animo femminile e precisa ricostruzione storica, basata sugli atti del processo canonico che portò alla sua condanna.

“Virginia”, una storia di tormento, estasi e catarsi

 

Premio Internazionale di Arti Letterarie “Thesaurus” 2013